Berbenno - Guida Turistica

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.: BERBENNO
 Berbenno è un comune di 2.358 abitanti della provincia di Bergamo. Si trova a 370 metri di altezza, era importante centro medioevale con la pieve di S. Pietro che risale al X sec. Berbenno ha i suoi capitani di pieve; il castello di Roccascissa dominava la valle dell'Adda, e di fronte ad esso si costruì nel XIII°sec la chiesa romanica di S. Maria, la quale assumerà nei secoli successivi notevole importanza. Nel XV° sec. Berbenno comprendeva anche il territorio del Comuni di Fusine e Colonna. In quei secoli Berbenno era molto potente, e al castello di Roccascissa furono aggiunte la torre dei Capitanei e la rocca di Mongiardino. In seguito vi si trasferirono molte farmiglie nobili di Corno quali gli Odescalchi, i Parravicini - Capello, i Carbonera. Fino al 1600 in Berbenno era presente una comunità protestante che si riuniva nella chiesa di S. Abbondio.
  Berbenno si presenta come una terra ricca di sorprese per gli appassionati della natura. Ma vasto è anche il patrimonio culturale ed artistico, con alcune chiese che hanno fatto la storia religiosa della stessa Valle Imagna. Su tutte la chiesa di San Pietro, o "chiesetta di San Piro", la più antica, si dice, di tutta la Valle Imagna, porta su una collina del Monte Poren, a 993 metri altezza, dove si ammira uno splendido panorama. Al santuario si arriva percorrendo una mulattiera di tre chilometri: in passato, fino a una ventina d'anni fa, era tradizione salire fin quassù in processione, per concludere le celebrazioni del Corpus Domini. Comunque, anche ai giorni nostri i fedeli salgono al santuario, per pregare i loro morti. Infatti, in tutta la Valle Imagna si è soliti citare i "mòrcc de San Piro", alla luce del fatto che sotto il pavimento furono composte le vittime della peste del 1630.
  Altra tappa di un possibile itinerario religioso conduce alla parrocchiale di Berbenno, dedicata a S.Antonio abate. Costruita alla fine del XVIII secolo su una preesistente chiesa quattrocentesca, subì un forte rifacimento nel 1949. Al suo interno, si custodiscono, fra l'altro, affreschi di Vincenzo Angelo Orelli e tele di Pietro Ronzelli, Mauro Picenardi e Gioachino Manzoni. Inoltre, è presente un prezioso organo Serassi del 1784. Ma il pezzo raro è un Crocifisso cinquecentesco in legno, appartenuto a un tale Fra' Francesco, nobile di Berbenno, al secolo Francesco Personeni Passeri, morto a Roma in odore di santità nel 1626.